Troppo Villa per la Russia
Convincente vittoria della Spagna nella gara di apertura
del Gruppo D. Assoluto protagonista David Villa che
segna un tripletta. Roman Pavlyuchenko accorcia le
distanze per la Russia nel finale, ma le Furie Rosse
segnano ancora con il nuovo entrato Cesc Fabresgas e
chiudono sul punteggio di 4-1.
Tante emozioni
Nell'intenso incontro del Gruppo D la Russia ha dimostrato
in alcune fasi di gioco che la squadra di Luis Aragonés può
essere superata in difesa e si è potuta consolare con il gol
segnato al 85' da Roman Pavlyuchenko. Il secondo gol di
Villa, comunque, è giunto al termine di una straordinaria
azione corale e potrebbe già essere catalogato come uno dei
più belli del torneo. Appena il settimo giocatore nella
storia di questa competizione a realizzare tre gol in una
partita, la tripletta dell'attaccante 26enne è la prima dopo
quella firmata da Patrick Kluivert contro la Jugoslavia otto
anni fa. Villa è poi stato protagonista anche nell'azione
del quarto gol, nei minuti di recupero, offrendo a Xavi
Hernández il pallone per un tiro al volo che poi il
subentrato Cesc Fabregas ha ribadito in rete
Conclusione a bersaglio
Nelle partite internazionali a Torres si richiede di fornire
palloni in velocità e al 20' onora il suo compito. Grazie ad
un intervento di Joan Capdevila e ad un conseguente bel
passaggio del terzino sinistro l'attaccante del Liverpool FC
viene a trovarsi solo davanti al suo marcatore. Torres si
libera abilmente di Denis Kolodin e indirizza poi alla
destra dell'accorente portiere Igor Akinfeev permettendo a
Villa di centrare il bersaglio. La Russia sfiora il pareggio
dopo pochi secondi. Il tentativo di superare con palloni
alti la retroguardia aveva già causato problemi alla Spagna,
ma questa volta invece di Aleksandr Anyukov è Dmitri Sychev
a crossare dalla destra con il pallone che passa davanti a
Carles Puyol, Marcos Senna e perfino Iniesta prima che
Zyryanov mandi a lato.
Raddoppio
Lo scampato pericolo viene preso dai giocatori in casacca
rossa come un segno di una serata favorevole. A distanza di
sei minuti dal primo gol di Villa, lui e Torres creano tre
limpide occasioni, in due delle quali c'è bisogno
dell'intervento di Akinfeev. La Russia, da parte sua, non si
risparmia, la sfera viene ripetutamente sottratta a Andrés
Iniesta e Roman Pavlyuchenko colpisce perfino la traversa
con un tiro di sinistro, anche se l'arbitro Konrad Plautz
aveva già interrotto l'azione. Villa, tuttavia, corona un
ottimo primo tempo firmando il raddoppio per la Spagna al
termine di un'azione ben congegnata. Zyryanov prova un
passaggio un po' troppo ambizioso nell'area spagnola e David
Silva si impossessa del pallone. Al termine di una serie di
scambi in velocità tra Silva, Capdevila e Iniesta Villa, si
proietta in area e fa passare la palla tra le gambe di
Akinfeev.
Reazione russa
L'inserimento di Vladimir Bystrov al posto di Sychev fa
sentire i suoi effetti con la Russia che cerca di riportarsi
in partita. La squadra di Guus Hiddink preme senza sosta e
al 51' un colpo di testa di Bystrov su cross di Zyryanov
costringe Iker Casillas ad intervenire. Otto minuti dopo
Diniyar Bilyaletdinov conclude di poco a lato. La Spagna,
tuttavia, è incontenibile. Fabregas entra al posto di
Torres, in quanto Aragonés vuol lasciar riposare il suo
attaccante e dare al giocatore dell'Arsenal FC la
possibilità di entrare nel vivo del gioco. Al 66' Villa va
vicino al terzo gol, ma gli si oppone Anyukov con un
perfetto contrasto. L'attaccante del Valencia CF, comunque,
non deve attendere ancora molto. A 15' dal termine, si
libera di Shirokov e conclude con mestiere. L'impegno in
avanti della Russia trova ora la meritata ricompensa.
Zyryanov, responsabile nell'azione del secondo gol ma
miglior giocatore russa della serata, calcia dalla
bandierina, Shirokov prolunga di testa e Pavlyuchenko infila
sul secondo palo. L'ultima parola, però, tocca
inevitabilmente a Villa, il quale ispira il quarto gol della
Spagna, nonché il primo in nazionale a firma di Fabregas.