Olanda rullo compressore
L'Olanda blinda il suo posto nei quarti di finale di
UEFA EURO 2008™ senza neanche aspettare la terza partita
del gruppo, dopo aver messo la Francia k.o. a Berna con
una devastante sfilza di gol ad opera di Dirk Kuyt,
Robin van Persie, Arjen Robben e Wesley Sneijder. Una
vittoria memorabile.
Contrattacchi clinici
Vent'anni fa, i suoi gol valsero all'Olanda il titolo
europeo. Oggi, Marco van Basten e la sua squadra ribadiscono
di essere delle vere gatte da pelare per i propri avversari.
Già contro l'Italia l'avevano dimostrato. Forse con meno
faville rispetto al brio dimostrato contro gli Azzurri –
dopo il gol di Kuyt nei primissimi minuti gli Oranje sono
stati anche fortunati – ma nemmeno stasera la velocità del
loro contropiede dà adito a dubbi, men che meno dopo il
secondo gol messo a segno da Van Persie dopo una cavalcata a
briglie sciolte di Robben. Thierry Henry accorcia le
distanze, ma Robben ristabilisce immediatamente i due gol di
differenza per lasciare la Francia, con il colpo di grazia
di Sneijder, fanalino di coda del gruppo con un solo punto,
e con in vista un tutto contro tutto contro l'Italia,
martedì, quando l'Olanda affronterà invece la Romania,
attualmente seconda.
Subito sotto
La Francia, sotto pressione dopo il suo inconcludente
esordio contro la Romania, entra in campo con Thierry Henry
a dirigere l'attacco al posto di Nicolas Anelka, Sidney
Govou spostato sulla destra e Franck Ribéry come seconda
punta. "Abbiamo bisogno di una marcia in più" recitava
stamattina la prima pagina de L'Equipe, eppure dopo soli
nove minuti sono già sotto di uno con Kuyt che riceve
dall'angolo e insacca. Rafael van der Vaart tira al centro
dell'area, l'attaccante del Liverpool FC supera Florent
Malouda e Grégory Coupet.
La minaccia francese
Kuyt per poco non approfitta di un colpo di testa sbagliato
di Lilian Thuram, ma non riesce a concretizzare.
Gradualmente Les Bleus cominciano a macinare gioco. Sidney
Govou supera Joris Mathijsen e lascia partire un tiro
rasoterra su cui interviene Van der Sar di piede. I tifosi
francesi cominciano a farsi sentire quando Florent Malouda,
Govou e Ribéry impegnano tutti il portiere avversario
mettendo a repentaglio anche i nervi di Domenech. Henry si
fionda su una deviazione di Patrice Evra, in campo al posto
di Eric Abidal e tira a rete, dove trova però André Ooijer
che neutralizza.
Panchina bollente
L'attaccante del FC Barcelona ha un'occasione ancora
migliore poco dopo, ma carica troppo il suo pallonetto dopo
il passaggio acrobatico di Malouda. Avrà modo di pentirsi
amaramente del suo errore poco dopo, quando le due riserve
dei tulipani costruiscono il secondo gol al 59'. Ruud van
Nistelrooy manda Arjen Robben sulla sinistra e Van Persie
coglie il suo cross e lo spinge al volo oltre le mani di
Grégory Coupet.
Poker d'assi
L'eccellente Van der Sar respinge il tiro di Ribéry mentre
la Francia cerca una via d'uscita, ed è ancora Ribéry che
passa una palla bassa a Henry per accorciare le distanze al
71'. Ma anche stavolta le speranze di ribaltare le sorti
della situazione hanno vita breve. Dopo appena un minuto
Robben conclude un movimento a tre insaccando la palla tra
Coupet e il palo corto. Di male in peggio per la Francia,
che incassa il suo peggior risultato nella fase finale di un
Europeo, quando Sneijder aggiunge un'altra ciliegina sulla
torta di questa spettacolare vittoria con il quarto gol che
passa sotto la traversa nei minuti di recupero.