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Il Dr. Jonas era il primario di Psichiatria di un importante centro demografico della città di Nagysurany (Cecoslovacchia – ai tempi del Patto di Varsavia) e la sua teoria causò una grande rivoluzione nei circoli scientifici dei paesi dell’ovest, allora, di oltre-cortina. Le sue ricerche scientifiche confermavano quello che per molti astrologi era da sempre evidente: la correlazione tra i processi biologici della Terra con i fenomeni cosmici (soprattutto quelli legati al Sole e alla Luna). D’altronde basta chiedere ad un qualunque operatore di un ospedale di ginecologia e ostetricia, per avere la conferma che la maggior quantità dei parti si produce immediatamente dopo un cambio di fase lunare. Questo lo sanno molto bene le infermiere e le ostetriche, che in molti casi non ce la fanno con i turni di lavoro e devono ritardare i parti perché le maternità si accavallano in quei giorni, mentre negli altri, dove non ci sono cambi di fase, tutto procede tranquillamente. Quando si chiese al Dott. Jonas perché ad uno psichiatra interessassero questioni di ginecologia, lui disse :”come psichiatra osservo che molte donne, che hanno un sistema nervoso sensibile, manifestano a volte un’attività sessuale poco comune, la quale si ripete evidentemente ad intervalli di 30 giorni, nonostante il periodo mestruale, e cominciai a cercare una spiegazione. Mi sono anche interessato al problema delle nascite di creature deformi, anormali o con sviluppo difettoso, perché nel nostro dipartimento siamo a contatto con molte creature, e da ciò iniziai a cercare una spiegazione di queste nascite. Tutto questo mi portò a migliorare le mie conoscenze sulla ginecologia ed allo stesso tempo iniziai a leggere libri di antichi autori indiani ed egiziani che trattano di argomenti di biologia, alcuni dei quali si riferiscono all’astrologia ed agli effetti dei corpi celesti sulla natura. Trovai che le credenze degli antichi in molti casi erano confermate da più recenti indagini portate avanti con metodi moderni. Ciò mi condusse a considerare l’attività del sistema nervoso femminile, il problema del concepimento e le irregolarità delle nascite, in relazione agli effetti possibili dei corpi celesti del sistema solare. Io stesso mi chiesi se poteva essere vera la convinzione dei primi medici-astronomi della storia, che la donna era capace di concepire solo con certe fasi lunari. Questo mi portò ad indagare. I risultati ottenuti mi lasciarono sorpreso, infatti ciò che notai fu che il sesso dell’embrione dipende dalla Luna, e che i pianeti del sistema solare possono determinare le tendenze della creatura nata. All’inizio considerai queste cose come una fantasia e non potevo convincere me stesso della loro realtà. Nonostante ciò, le mie osservazioni, in molti casi, mi dimostrarono che più casi io studiavo e più i calcoli astronomici erano esatti e più risultava l’esistenza di una, fin qui sconosciuta legge naturale”. Così il Dott. Jonas, pur partendo da posizioni del tutto estranee all’astrologia, dopo aver analizzato migliaia di casi nel già citato centro demografico, dovette arrendersi all’evidenza delle proprie ricerche giungendo a queste conclusioni :” La fase in cui la donna è in grado di concepire si verifica precisamente in coincidenza con la fase lunare (relazione Sole/Luna) in corso al momento della sua nascita; il sesso del nascituro dipende dalla posizione in cui si trova la Luna rispetto all’eclittica nel momento del concepimento (campo positivo o negativo, per es. i segni positivi sono :Ariete, Gemelli, Leone, Bilancia, Sagittario ed Acquario ; quelli negativi : Toro, Cancro, Vergine, Scorpione, Capricorno e Pesci); che la vitalità dell’embrione è fortemente influenzata dalla posizione di alcuni corpi celesti.” Per cui secondo Jonas, vi è un periodo del mese in cui la donna concepisce più facilmente, a volte anche indipendentemente dall’ovulazione; difatti secondo il ricercatore l’epoca di massima fertilità che una donna ha, durante ogni mese lunare, coincide con il momento in cui la Luna riproduce esattamente la stesso aspetto che aveva con il Sole nel momento della nascita; esiste però un periodo anteriore di due giorni o poco più in cui il rapporto sessuale può comunque condurre al concepimento. Per cui, secondo lo stesso, la fertilità femminile sarebbe maggiore nel momento in cui, oltre al verificarsi l’ovulazione, ci sarebbe il compleanno lunare (la Luna di transito si troverebbe nello stesso segno assunto dalla Luna nel tema di nascita). Siccome l’ovulazione e cosi il compleanno lunare possono anche non coincidere, questo spiegherebbe i casi in cui si rimane incinta in giorni diversi da quelli legati al ciclo mestruale. Oltretutto grazie al verificarsi del compleanno lunare, si riscontrerebbero anche le punte massime del trasporto sessuale. Così sempre secondo il dott. Jonas, sempre basandosi sul ciclo lunare, sarebbe possibile scegliere il sesso del nascituro :”teorie scientificamente spiegabili stabiliscono che il sesso dei figli è determinato dalla natura dello spermatozoo che va a fertilizzare l’ovulo. In relazione a questa funzione, si dice che certi spermatozoi portano due cromosomi X, mentre altri ne portano uno X ed uno Y. Se l’ovulo viene fecondato dallo spermatozoo portante il cromosoma Y, il nascituro sarà maschio, nel caso contrario (due cromosomi X) sarà femmina. Ciò che non si sa è che cosa è che determina il tipo di spermatozoo che andrà a fecondare l’ovulo. Secondo l’attuale punto di vista scientifico, è nello stato metabolico dell’ovulo il fattore per cui viene scelto un determinato tipo di spermatozoo; in questo senso l’ovulo sceglie un compagno tra gli innumerevoli spermatozoi che si trovano nei suoi pressi, ed è così che si fissa il sesso del nascituro. “Perché pare inimmaginabile che questo processo fisico possa essere influenzato dalla posizione della Luna, essendo anche questo un fattore fisico ?” Ossia, essendo i segni zodiacali, alternativamente maschili e femminili (partendo dall’Ariete), un bambino concepito nella fase lunare che corrisponde a quella natale della madre sarà maschio se questa fase cade in segno maschile, femmina se la fase cade in segno femminile E’ indubbio, secondo alcuni, che Jonas, dette un importante apporto all’astrologia e così alla scienza medica; certamente, va ribadito, che il metodo Jonas, non esimerebbe le persone dal sottoporsi ai trattamenti medici corrispondenti, ma deve essere sempre necessariamente utilizzato in forma complementare, come metodo per determinare i periodi di massima fertilità della donna. Jonas , sintetizzava il valore delle sue ricerche, così esprimendosi :”penso che la mia teoria potrà aiutare a pianificare la famiglia in vari sensi; non solo si potrà facilitare con esito positivo il concepimento, ma si potrà anche aiutare a prevenirlo attraverso il calcolo dei giorni non fertili, così da ridurre il numero delle gravidanze non ancora desiderate”.
Come calcolare con l’oroscopo i periodi fertili,il sesso del nascituro e lo sviluppo della gravidanza
I calcoli fondamentali per il controllo delle nascite secondo la teoria elaborata dal medico Jonas sono i seguenti:
prima di tutto è necessario determinare con la massima precisione l'angolo (cioè la distanza in gradi) tra SOLE e LUNA al momento della nascita di una donna. La seconda tappa consiste poi nel trovare, nell'arco del periodo prescelto per concepire, i giorni in cui tale angolo presente alla nascita si ripropone, dato che in quei momenti la donna in questione attraverserà il momento di massima fertilità.
Un sito utile:
http://lunarium.co.uk/jonas.php
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