L'italia parte malissimo...
Non ha cercato giustificazioni, Gianluigi Buffon, dopo
la netta sconfitta rimediata dall'Italia contro l'Olanda
a UEFA EURO 2008. Commentando l'esordio degli Azzurri
nel girone C, il portiere - capitano per
l'indisponibilità di Fabio Cannavaro - ha invece sentito
l'esigenza di scusarsi con i tifosi della nazionale.
In difficoltà
"Penso che sia stata una delle più brutte partite negli
ultimi dodici anni, da quando sono in nazionale", ha
dichiarato a caldo Buffon, "Credo che loro abbiano vinto e
legittimato il successo con una grandissima prestazione. Da
parte mia e di tutti i compagni, con i quali non ho parlato
ma che penso siano d'accordo, vogliamo porgere le scuse a
tutti i tifosi italiani: sicuramente non si aspettavano
questo da noi e nemmeno noi ci aspettavamo di essere così in
difficoltà".
Alibi
Anche se sul primo gol di Ruud van Nistelrooy l'arbitro
avrebbe potuto considerare in fuorigioco l'attaccante del
Real Madrid CF, visto che Christian Panucci era a terra
fuori dal campo infortunato, il portiere della Juventus non
ha nascosto le colpe della squadra. "Sul primo gol il
fuorigioco era netto, ma in una partita simile, strapersa,
non ci si può appellare a certi alibi", ha riconosciuto,
"Abbiamo perso meritatamente, complimenti all'Olanda. Mi
auguro che dalla prossima partita riusciremo a ritrovare
quell'orgoglio che ci ha contraddistinto".
Pensare con ottimismo
Anche Alessandro Del Piero non ha cercato scuse per il
pesante ko. “Indubbiamente, è stata una serata negativa
sotto tutti gli aspetti”, ha ammesso Pinturicchio,
“L’abbiamo già analizzata, ci sono molte colpe da parte di
tutti e nessuno deve sentirsi escluso da questo. Ora ci si
presenta una situazione molto difficile, ma abbiamo ancora
due partite. Al di là di queste situazioni dobbiamo pensare
con ottimismo, anche se in questo momento sembra assurdo”.
Stessa barca
Il mirino del capitano della Juventus è giù puntato sulla
Romania. “Ora dobbiamo pensare subito alla prossima gara, è
chiaro che la strada è in salita sotto tutti gli aspetti
perché abbiamo commesso tanti errori”, ha indicato, “Di
tempo ne abbiamo poco, dobbiamo subito rientrare in
carreggiata e mettercela ancora di più, visto che questa
sera non è bastato”. Adesso è probabile che sul banco degli
imputati finisca Roberto Donadoni. “Al di là delle critiche
che rivolgeranno al mister, siamo tutti sulla stessa barca”,
ha precisato Del Piero, “Ci siamo sempre sentiti uniti in
tutte le vittorie, dobbiamo esserlo anche in tutte le
sconfitte. Chiunque giocherà la prossima gara, deve andare
ancora più del 100%: non abbiamo chance diverse, se non
quella della vittoria”.
Inizio in salita
Luca Toni ha sottolineato che contro gli orange si è messa
subito in salita. "E’ stata una brutta partita, penso
soprattutto un brutto primo tempo in cui forse siamo stati
troppo rinunciatari - ha ritenuto l’attaccante dell’ FC
Bayern München -. Poi loro hanno fatto gol alla prima
occasione e si è messa subito molto male. Dobbiamo cercare
di dimenticare subito questa partita e concentrarci sulle
prossime due, perché possiamo ancora passare facendo degli
ottimi risultati. Quindi dobbiamo pensare positivo".
Reazione
L’attaccante non concorda con chi dice che sia mancata una
reazione da parte degli Azzurri. "Qualcosa di buono nel
secondo tempo l’abbiamo fatto, abbiamo creato ma tanti
piccoli rimpalli e sottigliezze non ci hanno permesso di
fare gol - ha puntualizzato -. In ogni caso, dobbiamo fare
sicuramente autocritica perché abbiamo disputato una brutta
gara. Abbiamo tre o quattro giorni per prepararci, dobbiamo
fare sicuramente autocritica perché abbiamo disputato una
brutta gara. Abbiamo tre o quattro giorni per prepararci,
dobbiamo arrivare con la Romania sapendo che è la partita
decisiva". In un’occasione Toni è andato vicinissimo al gol.
“Mi è arrivata questa palla di Antonio, ho visto il portiere
molto vicino e ho cercato di fare il pallonetto: ma ho
sbagliato in maniera clamorosa”, ha ammesso il centravanti,
“Speriamo di rifarci con la Romania, conta molto di più.
Adesso ci dobbiamo guardare tutti in faccia e sappiamo che
ci giochiamo tutto: di solito le partite da spiaggia tiriamo
sempre fuori qualcosa, dovremo cercare di farlo anche questa
volta”.
Pirlo: “serata-no”
“E’ iniziata male, non volevamo giocare così”, ha
riconosciuto anche Andrea Pirlo, “Purtroppo è capitata
questa serata-no, adesso ci sono altre due partite e dovremo
sicuramente giocare meglio e cercare di vincere”. Il
centrocampista dell’AC Milan non ha visto un’Italia
dominata. “Abbiamo preso il primo gol su calcio di
punizione, poi gli altri due su loro ripartenze su cui non
siamo stati attenti”, ha ricordato, “A fine partita eravamo
tutti dispiaciuti, ma ormai la partita è finita e dobbiamo
pensare alle altre. Riguarderemo gli errori commessi e
cercheremo di non ripeterli, perché si sono rivelate
decisivi. Ma adesso bisogna guardare avanti”.
“Si perde in undici”
“Quando si perde si perde in undici, non è soltanto colpa di
un reparto”, ha dichiarato a fine gara Gianluca Zambrotta,
che ha scagionato la difesa, “Credo che dovremo rivedere
alcune cose con il mister, abbiamo preso due gol in
contropiede e questo non deve accadere. Bisogna dimenticare
questa partita, guardare avanti e concentrarsi per la
Romania”. Essere campioni del mondo non rappresenta un peso
psicologico, secondo l’esterno difensivo. “E’ una cosa
passata”, ha chiarito, “Dobbiamo pensare al presente e far
bene l’europeo. Purtroppo non abbiamo iniziato bene ma ci
sono ancora due partite. Forse siamo scesi in campo un po’
molli rispetto all’Olanda”.