Super Zlatan, campioni al tappeto
Passo falso della Grecia campione d'Europa in carica,
che nella propria gara d'esordio nel Gruppo D di UEFA
EURO 2008, a Salisburgo, cade sotto i colpi di Zlatan
Ibrahimovic e Petter Hansson.
Sulla difensiva
La squadra di Otto Rehhagel è sempre rimasta sulla
difensiva, applicando la tattica dimostratasi tanto efficace
quattro anni fa, tentando poi di ripartire in contropiede.
La Svezia, da parte sua, non è riuscita a sfruttare la
superiorità territoriale fino al 67', quando una magia di
Ibrahimovic, a secco di reti in nazionale dal 2005, ha
spezzato gli equilibri dell'incontro. 5' più tardi Hanson ha
firmato il raddoppio, stroncando sul nascere ogni velleità
ellenica di rimonta.
Svezia più ispirata
Il Ct della Svezia Lars Lagerbäck aveva ripetutamente
avvertito la squadra in merito ai pericoli derivanti dai
calci piazzati dei greci, ma dopo appena 3' sono gli
scandinavi a rendersi pericolosi con Hansson sugli sviluppi
di un calcio d'angolo. Poco dopo Ibrahimovic e Fredrik
Ljungberg, entrambi reduci da infortunio, si rendono
protagonisti di una bella combinazione, quindi, al 25',
Anders Svensson ci prova di prima intenzione dalla lunga
distanza, ma la sua conclusione non è precisa.
Larsson in evidenza
Dopo mezz'ora di abulia Henrik Larsson, tornato in nazionale
dopo l'addio di qualche tempo fa, manda per due volte al
tiro Ibrahimovic. In entrambi i casi il pericolo viene
sventato, poi l'attaccante dell'FC Internazionale Milano
spedisce la palla a fil di traversa con un bel colpo di
testa. La Grecia non impensierisce la retroguardia
scandinava, se si esclude una bella iniziativa di Angelos
Charisteas, autore del gol decisivo nella finale del
2004,che supera ben tre difensori e lascia partire un
rasoterra che termina direttamente tra le braccia di Andreas
Isaksson. Nel finale di tempo l'estremo difensore replica su
un tiro dalla distanza di Angelos Basinas.
Grecia attendista
Nella ripresa il copione non cambia, con i greci che si
limitano a distruggere le trame avversarie tentando di
ripartire di rimessa. Al 3' Niclas Alexandersson elude la
difesa ellenica con un passaggio che raggiunge Christian
Wilhelmsson sulla destra, sugli sviluppi di un'azione da
calcio d'angolo, ma la conclusione del centrocampista
termina alta oltre la traversa. La Grecia punge solamente
sulle palle inattive, poi, al 60' è Giorgos Karagounis ad
andare per due volte al tiro, ma entrambe le sue conclusioni
vengono rimpallate.
Applausi per Ibra
Poco dopo Hansson rischia l'autorete di testa su cross di
Traianos Dellas. Passano pochi secondi dallo scampato
pericolo e la Svezia si porta in vantaggio. Ibrahimovic, a
digiuno in nazionale da 13 partite, scambia con Larsson e
lascia partire un tiro imparabile dal limite dell'area. La
Grecia non prendeva gol nei Campionati Europei UEFA da ben
425', ma nel giro di pochi istanti si ritrova sotto 2-0.
Nikopolidis respinge una conclusione di Ljungberg, ma il
pallone si alza e Hansson è il più lesto di tutti a
ribadirlo in rete in mischia. La Svezia controlla
agevolmente nei minuti finali, anche se perde Wilhelmsson
per un problema muscolare alla coscia sinistra.
Europei 2008 - Grecia vs Svezia 0-2 gol di Zlatan
Ibrahimovic